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Italia

«Coltivazione, se è per uso personale non deve mai essere reato»

Intervista. Parlano gli avvocati di Walter De Benedetto: Claudio Miglio e Lorenzo Simonetti. «E' un passo avanti rispetto alle decisioni delle Sezioni unite della Cassazione»

Walter De Benedetto, malato di artrite reumatoide, in cura con farmaci cannabinoidi

Walter De Benedetto, malato di artrite reumatoide, in cura con farmaci cannabinoidi

Claudio Miglio e Lorenzo Simonetti, gli avvocati che hanno difeso Walter De Benedetto - e lo hanno fatto talmente bene da far cambiare idea alla stessa pm Laura Taddei che aveva chiesto, per l’uomo reso invalido dall’artrite reumatoide, l’incriminazione per coltivazione di sostanza stupefacente in concorso - sono «da anni specializzati nella tutela di chi resta coinvolto in un procedimento per reati in tema di stupefacenti», come scrivono sulla loro pagina web www.tutelalegalestupefacenti.it. La loro è una vittoria che fa ben sperare tanti, malati e non solo. Come avete fatto a far cambiare idea alla procura che inizialmente non aveva...

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