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Visioni

Coach the coach

Habemus Corpus. Da qualche anno è esplosa la moda del coach, che insegna strategie per tirare fuori il meglio di sé e delle situazioni. E che si è allargato alla sfera privata

Stefano Accorsi in una scena del film Veloce come il vento

Stefano Accorsi in una scena del film Veloce come il vento

Da alcuni anni è esplosa la moda del coach e sento sempre più persone che, quando gli chiedi che fanno nella vita, rispondono: «L’impiegato, ma anche il coach. L’infermiere e insieme il coach. Il parrucchiere e come secondo lavoro il coach». Se un tempo il coach era in sostanza l’allenatore di una squadra, dagli anni Settanta ha cominciato a entrare nelle aziende e lì sono comparsi gli executive, team, leadership coach, figure che, secondo la classificazione ICF, «attraverso un processo creativo stimolano la riflessione, spingendo i clienti a massimizzare il proprio potenziale personale e professionale». In altre parole, insegnano strategie...

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