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ExtraTerrestre

Carbone e trivelle, i misfatti verdi di Donald Trump

Il fatto della settimana. Dalla «C» di Clima alla «P» di Pesticidi, l’alfabeto dei danni epocali che il presidente Usa ha inflitto al mondo intero per favorire la lobby dei combustibili fossil

Ha mantenuto eccome le sue promesse, il presidente Trump. Ha stracciato l’accordo di Parigi sul clima, ha minato l’Agenzia di Protezione dell’Ambiente (Epa) nominando ai suoi vertici lobbisti del carbone, ha negato l’accesso ai dati sui cambiamenti climatici e intimidito i giornalisti che si occupano di ambiente. In nome dell’indipendenza energetica la sua amministrazione ha promosso soltanto le fonti fossili, anche dove non è più economicamente conveniente utilizzarle. Ha dato il via libera a trivelle, fracking, scarichi nei fiumi, pesticidi tossici, oleodotti e ad ogni altra fonte di emissione di gas climalteranti, compresi i tubi di scappamento delle automobili, smantellando...

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