closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Lavoro

Civitavecchia, secondo sciopero «verde» Fiom

Ambiente & Lavoro. Alla centrale Enel di Torrevaldaliga Nord contro la riconversione a gas. Al presidio anche il sindaco: tavolo per il lavoro

Una manifestazione alla centrale Enel di Civitavecchia

Una manifestazione alla centrale Enel di Civitavecchia

Secondo sciopero in due settimane per i lavoratori della centrale Enel di Torrevaldaliga Nord di Civitavecchia. Indetto dalla Fiom ha avuto un’adesione altissima «pari all’85%, esattamente come quello dello scorso 10 febbraio». I 460 lavoratori metalmeccanici della centrale continuano a protestare contro il progetto di riconversione. L’Enel ha deciso di scegliere il gas, mentre la Fiom e l’intera Cgil di Civitavecchia - con una svolta ambientalista figlia di un lungo lavoro di ascolto e confronto con il territorio - chiedono invece di passare all’idrogeno e alle fonti rinnovabili. Al presidio di ieri si è recato anche il sindaco, il leghista...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi