closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Cittadinanza agli arabo israeliani, un favore non un diritto

Israele . La provocazione di Sawsan Zaher, avvocato del centro legale Ad0alah, dopo la revoca della cittadinanza ad Alaa Zayud, già condannato a 25 anni per un attacco nel 2015 in cui rimasero ferite quattro persone. «E' la prima volta che accade ed è un precedente molto pericoloso»

Alaa Zayud

Alaa Zayud

È passata senza fare rumore la revoca, decisa il 6 agosto dal Tribunale di Haifa, della cittadinanza ad Alaa Zayud, 22enne arabo israeliano - palestinese con passaporto israeliano -, condannato a 25 anni per aver attaccato e ferito, due anni fa, quattro israeliani. «Eppure è la prima volta che accade e segna un precedente giuridico molto pericoloso» ci spiega Sawsan Zaher, avvocato di Adalah, il Centro per l'assistenza legale alla minoranza araba in Israele. «La cittadinanza è un diritto fondamentale che non può essere alienato - aggiunge Zaher - Alaa Zayud se perderà l'appello diventerà un apolide per decisione dello...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.