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Politica

Cinema d’autore senza il partito

Profondo rosso. La tumultuosa assise socialista fu «rimessa in scena» ad uso della cinepresa dai protagonisti, che mimarono i propri interventi fuori dal Teatro Goldoni: fu il primo incontro con l’arte nuova

Immagini tratte da «Avanti popolo», mostra  per i 90 anni del Pci, per gentile concessione della fondazione Gramsci

Immagini tratte da «Avanti popolo», mostra per i 90 anni del Pci, per gentile concessione della fondazione Gramsci

Il XVII Congresso del Partito socialista italiano, quello della scissione che diede vita al Pcd’I, fu documentato da un breve film. La tumultuosa assise socialista fu per molti versi rimessa in scena da alcuni dei suoi protagonisti, che si prestarono a mimare i propri interventi per la macchina da presa fuori dal Teatro Goldoni, anche perché non vi erano i mezzi per riprese prolungate all’interno di un luogo buio com’era la sala livornese che, infatti, vediamo solo per pochi istanti gremita di delegati. Si notava una differenza anagrafica e d’aspetto: i più autorevoli dirigenti socialisti tutti âgée e con la...

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