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L'Ultima

Cina, Xi Jinping mette la mafia nel mirino

Cina. Dopo la durissima campagna anti corruzione adesso è il turno delle triadi. Il presidente cinese così promette di «schiacciare le mosche» che ostacolano la lotta contro la povertà in Cina

Il presidente cinese Xi Jinping

Il presidente cinese Xi Jinping

Dalla corruzione al crimine organizzato. La campagna lanciata cinque anni fa da Xi Jinping per ripulire il Partito comunista dagli elementi dissoluti estende il proprio raggio d’azione arrivando «a scavare in profondità» nelle viscere del malaffare. Il virgolettato è mutuato dal documento rilasciato dal Comitato centrale del Pcc e dal Consiglio di Stato a fine gennaio: «Notifica sulla lotta speciale condotta per spazzare via le gang criminali e debellare il male». AVVIATA PERSONALMENTE dal presidente cinese, la nuova campagna antimafia coinvolgerà 30 organi statali e di Partito con lo scopo conclamato di rafforzare la legittimità della leadership e ravvivare la...

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