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Cina e altri campioni nello sport della censura

Voci contro. Pechino oscura la trasmissione delle singole squadre di campionati stranieri i cui componenti criticano il governo cinese

Partite vietate in tv, silenziata la voce degli atleti. Dalla politica alle relazioni diplomatiche tra Paesi, spesso la strategia della tensione viene pagata dallo sport. Il libro della censura si arricchisce di nuovi capitoli nelle ultime settimane. Ed è di nuovo chiamata in causa la Cina: il governo di Pechino recentemente ha messo al bando le partite dei Boston Celtics, una delle più famose squadre del campionato americano di basket, la Nba, la competizione preferita dai cinesi. Niente partite dei Celtics, sono subito sparite quelle in programma sul palinsesto di Tencent. La decisione è arrivata direttamente da Xi Jinping, furioso...

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