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Internazionale

Cile, la rivolta non si ferma: que se vayan todos

Cile. Nonostante i tentativi di dialogo di Piñera, la protesta è ormai contro il modello di paese ereditato dalla dittatura di Pinochet

Le proteste in Cile

Le proteste in Cile

Ancora proteste, ancora repressione, ancora morti. La rivolta contro il governo di Sebastián Piñera, e, ancora di più, contro il modello di paese ereditato dalla dittatura di Pinochet, è come un fiume in piena. E non serviranno a fermarlo né lo stato d’eccezione, né il coprifuoco, né aggressioni come quelle che i carabineros hanno realizzato nei pressi di plaza Italia a Santiago, attaccando i manifestanti con gas lacrimogeni e fucili ad aria compressa, o nel parco Bustamante, sparando sulla folla cannoni ad acqua, mentre il conto dei morti è salito a 15 e i feriti sono già 2.643. IL PRESIDENTE...

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