closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
1 ULTIM'ORA:
Visioni

Chitarra e voce, la rivolta queer di Francesca

Note sparse. Tra folk e doom il bel disco di R.Y.F. ci aiuta a ritrovare noi stessi, ad accettare chi siamo, a fregarcene delle etichette con cui altri vogliono ingabbiarci

R.Y.F.

R.Y.F.

Si presenta come un disco essenziale al massimo, Shameful Tomboy di Francesca Morello, in arte R.Y.F., cantautrice veneta di base a Ravenna. Un paio di chitarre, una Gretsch dal suono pieno e una vecchia acustica. Un cantato sofferto, profondo, che infonde dolcezza. Una luce in mezzo a un mare di contrasti, che nell’album prendono le sembianze della commovente Always late oppure della rabbiosa 1st Times. Un disco che, nei suoi arrangiamenti minimali ma efficacissimi, rivela verità e autenticità, mille volte più delle molte produzioni patinate che ingorgano immeritatamente classifiche e festival della canzone. Sono vere  le cicatrici che Francesca si porta addosso. Il «maschiaccio» del titolo è proprio lei, c’è chi ha voluto farla vergognare, ma «then I realize I was really really gay, ’cause I can love the world whatever sex it may be». Per fortuna, infatti, «essere queer significa rompere i paletti che qualcuno ha deciso di imporre agli altri». Questo lavoro, tra folk e doom, ispirato da Pj Harvey e Chelsea Wolfe, ci aiuta a ritrovare noi stessi, ad accettare chi siamo, a fregarcene delle etichette con cui altri vogliono ingabbiarci. La colonna sonora perfetta per la rivolta queer che viene


La nostra rivoluzione.

In questi giorni di emergenza abbiamo deciso di abbassare il paywall rendendo il nostro sito aperto, gratuito e accessibile a tutti.
Non avremmo potuto farlo da soli: migliaia di lettori ogni giorno sostengono il manifesto acquistandolo in edicola o abbonandosi on line.

Oltre al giornale di oggi, stiamo lavorando anche a quello del futuro.

Nel 2021 compiremo i 50 anni in edicola e vogliamo far crescere insieme questo esperimento unico di informazione libera, critica e autofinanziata dai lettori.

Vogliamo un sito grande, che rispetti la privacy e metta al centro i lettori. Un sito coinvolgente e partecipato, dove sia possibile informarsi liberamente e “formarsi” come comunità.

Vuoi partecipare alla costruzione del nuovo manifesto?

ACQUISTA L’ABBONAMENTO DIGITALE SPECIALE
3 SETTIMANE A 10 €

entrerai nella “comunità dei lettori” che lavoreranno con noi per disegnare il giornale del futuro

ABBONATI
Scegli una diversa formula di abbonamento | Scopri la campagna