closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Italia

«Cherif segnalato ai nostri servizi»

Terrorismo. Il ministro dell’Interno: «Quattro italiani tra i foreign fighters». Intanto l’Europa prepara il giro di vite

Uno dei due fratelli accusati di essere gli autori della strage al Charlie Hebdo era conosciuto da anni dai servizi italiani. A rivelarlo è stato ieri il ministro degli Interni Angelino Alfano riferendo alla Camera sull’attentato che mercoledì scorso ha provocato 12 morti nella redazione del settimanale francese e sconvolto l’Europa. Si tratta di Cherif Kouachi, il più giovane dei due fratelli e presunta mente dell’attentato che però - ha assicurato il ministro - non sarebbe mai stato in Italia. Il suo nome sarebbe stato segnalato già nel 2008 alle autorità italiane dai colleghi francesi che tenevano d’occhio il giovane...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.