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Che ne è stato della Magna Charta firmata a Parigi

Diritti Umani. L’«orribile mattanza», come il gip di Santa Maria Capua Vetere ha definito i pestaggi di detenuti inermi da parte di agenti di polizia penitenziaria è stata una sorta di premessa che ha costituito una solida base su cui ha poggiato il patto firmato da Giorgia Meloni e da Matteo Salvini con l’Ungheria di Orbàn, la Polonia di Kaczynski e altri quattordici schieramenti fascisti o di estrema destra europei. Il documento delinea una visione basata sul ritorno agli Stati-nazione, antagonista rispetto a quella dell'Europa comunitaria impegnata in una crescente integrazione

L’«orribile mattanza», come il gip di Santa Maria Capua Vetere ha definito i pestaggi di detenuti inermi da parte di agenti di polizia penitenziaria, di cui siamo venuti a conoscenza di recente grazie a fonti giornalistiche, è stata una sorta di premessa che, con altri episodi, apparentemente diversi e separati (le sparatorie e gli speronamenti di barchini carichi di immigrati che dall’inizio dell’anno hanno fatto centinaia di morti nel Mediterraneo), ha costituito una solida base su cui ha poggiato il patto firmato da Giorgia Meloni e da Matteo Salvini, leader di un partito di governo, con l’Ungheria di Orbàn, la...

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