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Italia

C’era una volta il piano vaccini, anche Moderna ritarda

Vax pensiero. Ok dell’Ema all’azienda anglo-svedese AstraZeneca anche per gli over 65, ma restano i dubbi per gli anziani. Oggi il parere dell’Aifa. Arcuri stima che la biotech americana invierà il 20% di dosi in meno. «Bisogna ricostruire una rete di ricerca autoctona» dice il commissario

Somministrazione di una dose di vaccino Moderna; in basso Domenico Arcuri

Somministrazione di una dose di vaccino Moderna; in basso Domenico Arcuri

L’Ue ha un terzo vaccino a disposizione. Si tratta del vaccino sviluppato dall’università di Oxford e prodotto dalla casa farmaceutica AstraZeneca. Il parere positivo dall’Agenzia Europea del Farmaco (Ema) è giunto ieri. L’Ema ne ha raccomandato l’uso sulla popolazione di età superiore ai 18 anni. Secondo i dati presentati dall’azienda all’agenzia, il vaccino ha dimostrato un’efficacia del 60%. Una delusione, dopo tanti annunci: nelle settimane passate, l’ad dell’azienda Pascal Soriot aveva addirittura parlato di un’efficacia pari a quella dei concorrenti Pfizer e Moderna, superiore al 90%. Oltre alla ridotta efficacia, il vaccino pone altri interrogativi. «La maggior parte dei partecipanti...

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