closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

Centro e periferie, tra cecità politica e amori letterari

Urbanistica. Due libri provano a invertire lo sguardo sui luoghi: a più voci, il «Manifesto per riabitare l’Italia» (Donzelli) e «Le cento città» di Goffredo Fofi (e/o)

Ambrogio Lorenzetti, Allegoria del Buon e del Cattivo Governo, Palazzo Pubblico di Siena (1338-1339)

Ambrogio Lorenzetti, Allegoria del Buon e del Cattivo Governo, Palazzo Pubblico di Siena (1338-1339)

L’Italia non è un solo Paese. Dal dualismo Nord-Sud, dell’inizio del secolo scorso, si è poi passati alle «tre Italie» con l’introduzione dei distretti industriali: regioni centrali e nord-est. Anche quest’ultima suddivisione, però, nata dalle ricerche di Arnaldo Bagnasco alla fine degli anni 70, come la precedente, non corrisponde più alla realtà economica e sociale dei nostri territori. I PROCESSI INDOTTI dalla globalizzazione e l’inadeguatezza con la quale poteri pubblici e privati hanno risposto alle sfide imposte dai nuovi assetti del neocapitalismo, ci obbligano a esaminare il nostro Paese in altro modo: «Invertendo lo sguardo» come invita il Manifesto per...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi