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Editoriale

Celodurismo renziano

Matteo Renzi

Sarà pure in ballo la democrazia, come dice un Bersani affranto dalla sorpresa annunciata del voto di fiducia sulla legge elettorale. Tutto sta a mettersi d’accordo sull’inizio di questa danza macabra attorno alle regole della nostra convivenza politica.

Come sosteniamo da tempo, la democrazia non viene né improvvisamente sfigurata, né pesantemente umiliata solo in riferimento alla legge elettorale e alla riforma costituzionale. Al contrario, la manomissione degli assetti istituzionali della repubblica parlamentare rappresenta solo un approdo. Una lineare conseguenza degli anni in cui l’ex segretario del Pd partecipava al governo Monti per mondare la democrazia delle scorie berlusconiane. Peccato che con l’acqua sporca si stava buttando via anche l’argine rappresentato dall’idea stessa di un governo eletto, preferendo imboccare la via delle riforme dettate dai poteri europei. Renzi ha trovato la strada in discesa e l’ha percorsa con piede veloce usando i rapporti di forza fino alla cancellazione dello statuto dei lavoratori, alla riduzione del mondo del lavoro a esercito di riserva di Confindustria.

Il fatto è che ora, con la decisione di mettere la fiducia sull’Italicum, siamo giunti alle battute finali, al conclusivo giro di boa di una navigazione che fin dall’inizio ha fatto rotta verso l’approdo neocentrista. Se la mannaia della fiducia per portare a casa rapidamente una legge elettorale rappresenti il preludio dell’atto successivo (le elezioni anticipate) lo vedremo. Quello che invece è già chiarissimo riguarda la cancellazione di un’idea di pluralismo sociale, politico, istituzionale.

Senza neppure scomodare i famigerati precedenti (la legge Acerbo del 1923 e la legge truffa del 1953) basta, e avanza, osservare che questa fiducia è una bastonata sulla schiena di un parlamento già piegato e delegittimato dall’essere il risultato dell’incostituzionale Porcellum. Una bastonata premeditata, vibrata a freddo nonostante il rassicurante lasciapassare ottenuto nel voto segreto sulle pregiudiziali di incostituzionalità. A dimostrazione che al fondo della versione renziana di questo “celodurismo fiduciario” non c’è tanto il timore di non avere la maggioranza parlamentare sull’Italicum (naturalmente possibile ma non probabile), quanto la voglia di togliersi di torno i rompiscatole della minoranza.

Saranno pure solo una ventina quelli decisi a non votargli la fiducia, ma restano il fastidioso contraltare mediatico al leader, tanto più molesto finché il gruppetto resta dentro il Pd a sceneggiare il dissenso a ogni direzione o festa dell’Unità senza l’Unità. Sparare col cannone della fiducia al drappello degli antirenziani del Pd è un atto spropositato se proprio la dismisura non fosse il segno di chi scambia il potere con il governo.

  • fabnews

    Il comportamento di Renzie adesso viene fatto passare come quello di un ‘dittatore’ e non piu’ da marionetta, anche da Crozza che e’ rimasto l’unico comico della scena politica. La realta’ e’ che Renzie e’ stato messo al governo non con elezioni, ma solo dopo essere diventato segretario del PD con delle primarie di partito aperte a tutti, anche agli iscritti al Pdl. Tutti i parlamentari, sostenitori o oppositori di Renzie, sono completamente pilotabili in quanto eletti con il Porcellum.
    Quello a cui stiamo assistendo e’ un’opera teatrale/mediatica in cui il vero dittatore, cioe’ il cav. bunga-bunga, adesso sembra essere addirittura all’opposizione…
    Per completare l’opera Sel e grillini lanciano fiori e urla, cosi’ da far credere al popolo che l’opposizione esiste…
    E’ in atto un tentativo pesante di nascondere l’inesistenza totale di opposizione: le minoraze di rompiscatole sono gia’ state eliminate da molto tempo.

  • Federico_79

    Condivido questo editoriale. Renzi e’ in continuita’ con Letta, Fassino, Bersani, Veltroni e Prodi (del resto tutti schierati nello stesso partito). Sono ormai 7 anni che Rifondazione Comunista e’ stata fatta sparire dal Parlamento.

  • WalterD

    Resta un dato di fatto. I partiti fanno comunque il bello ed il cattivo tempo. La partecipazione alla politica dei cittadini e’ preclusa se non si aderisce ad un partito (o movimento che sia). Questo e’ gia’ un tradimento dello spirito costituzionale che ha lasciato una porta aperta alla rappresentanza politica indipendente, mai attuata se non marginalmente dal PCI con gli indipendenti nelle sue liste. Altri tempi ed altra epoca. Se i partiti fanno schifo (e questa e’ la realta’ odierna) la politica non puo’ che far schifo. La legge elettorale non rimedia a questa situazione ma neppure la peggiora. E’ un’altra legge elettorale meglio della precedente ma non basta. Quando avevamo la legge elettorale piu’ giusta (il proporzionale) abbiamo avuto “governi balneari” , ingovernabilita’ ed il monopolio del potere per 50 anni in mano allo stesso parto (in URSS il PCUS e’ durato solo 20 anni in piu’ !). Quindi non e’ solo una questione di legge elettorale e’ una questione di gestione democratica della politica. Questa e’ la vera emergenza. Renzi non ha peggiorato ne’ migliorato una situazione pre-esistente, la semplicemente ignorata e non sembra essere nell’agenda di nessuno.

  • fabnews

    Non sono d’accordo su quello che dici. Una legge elettorale seria, come quella maggioritaria precedente, oltre che a far progredire il paese
    permette di mantere un livello minimo di contatto tra elettori ed eletti.
    Leggi elettorali infami e anticostituzionali come il Procellum creano un divario totale tra parlamento e cittadini, con la conseguenza di bloccare
    il paese in una condizione di permanente sottosvillupo e arretratezza

  • TapleyUlm05

    Berlusconi: la Teoria;
    Renzi: la Pratica;
    risultato: la Rivoluzione Liberale.
    Benvenuti nel paese della defunta sinistra
    e del Partito della Nazione con a capo
    il Cavallo di Tro ia dell’Arno, l’usurpatore
    Matteo Renzi.
    Saluti
    P.S.: buona destra a tutti

  • Paola Conti

    Ma qualche commento con dei veri contenuti riuscirai mai a formularlo? Non se ne puo’ piu’ di queste tue frasi preconfezionate ed ultraripetute.

  • TapleyUlm05

    Che c’è , t’ho toccato il feticcio? Ma, per caso, ci siam visti da qualche altra parte? Sai com’è, qui vengo poco spesso…anzi, i miei commenti qui sopra non arrivano a dieci. Tu piuttosto leva il lucchetto, così vediamo quanto sei originale…anche se solo 5 commenti non credo siano funzionali allo scopo.
    Saluti

  • Paola Conti

    Feticci, lucchetti, il numero di commenti ben sottolineato…e infine i soliti saluti surgelati di rito. Non manca nulla, e’ perfetto.

  • TapleyUlm05

    Ah, ok, fai parte delle truppe cammellate, amo capito.

  • Paola Conti

    “Capire” non fa per te.

  • TapleyUlm05

    Sì ma mo’ staccate, vai a fare volantinaggio.

  • Paola Conti

    Volantinaggio e’ quello che pratichi tu sul web, con i tuoi commenti fuffa. Ennesimo errore…ma te l’ho scritto sopra “capire” non fa per te. E ora devo chiudere.