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Visioni

Celebrazione della musica che accoglie le differenze

Festival. Fabrizio Bosso e il collettivo della Banda Osiris, Nils Petter Molvaer e il suo gruppo, Palle Mikkelborg. Si è chiusa ieri la sesta edizione del Torino Jazz, con oltre 22.000 presenze.

Nils Petter Molvaer

Nils Petter Molvaer

Il jazz come musica che «accoglie le differenze di linguaggio dall’Europa all’Asia, passando per una immaginaria via della seta e che si pone come metafora di una grande apertura culturale e sociale». Parole di Giorgio Li Calzi, musicista e direttore artistico del Torino Jazz festival, la cui sesta edizione si è chiusa ieri con migliaia di presenze (oltre 22.000) e una serie di ripetuti sold out. A far da palcoscenico ai concerti molti luoghi della cultura del capoluogo piemontese, come il conservatorio Giuseppe Verdi dove Terje Rypdal ha portato - in una delle esibizioni più applaudite – il suo quartetto....

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