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Visioni

«C’è un soffio di vita soltanto», le scelte di Lucy e la libertà del corpo nel suo desiderio

Cinema. In sala il film di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, un racconto emozionale di militanza

Una scena da «C’è un soffio di vita soltanto»

Una scena da «C’è un soffio di vita soltanto»

All’inizio si chiedeva cosa volessero da lei quei due giovani registi che avevano iniziato a frequentarla con l’intenzione di fare un documentario sulla sua vita. Poi, li ha accolti, si è manifestata una fiducia reciproca e le riprese si sono succedute per un anno in un clima di rispetto, ascolto, comprensione. Il risultato è C’è un soffio di vita soltanto (da ieri nelle sale) e la protagonista assoluta, che racconta le tante vite vissute nel corso di quasi un secolo, si chiama Lucy Salani, transessuale di 96 anni, vive nella periferia bolognese in un appartamento decadente (lo è tutto il...

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