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Alias Domenica

Cazotte, spirito picaresco e ambivalenza della tentazione

Classici francesi. Abbandonarsi all’amore di Biondetta o averne paura e resisterle? Quodlibet ripropone Il diavolo innamorato di Jacques Cazotte, anti-illuminista dotato di una sensiblerie già romantica

Alvaro fuma la pipa, illustrazione di C. Pierre Marillier (Jean-Michel Moreau incisore) per Le diable amoreux di Cazotte, 1772

Alvaro fuma la pipa, illustrazione di C. Pierre Marillier (Jean-Michel Moreau incisore) per Le diable amoreux di Cazotte, 1772

La disputa fra classicisti e romantici venne ufficiosamente anticipata nell’ultimo scorcio del Settecento dalla querelle des anciens et des modernes che al presente era più o meno un test sull’Illuminismo e, al passato, sulla persistenza dell’Antico Regime, vale a dire il Medioevo numinoso e fantastico di cui proprio i romantici si sarebbero riappropriati. Illuminista suo malgrado e invece romantico in pectore, poi molto apprezzato in piena Restaurazione da Gérard de Nerval e Charles Nodier, fu lo scrittore poligrafo Jacques Cazotte (1719-1792). Provinciale di Digione, rampollo di una piccola nobiltà di toga, entrato da giovane nella amministrazione statale e presto trasferito...

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