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Alias Domenica

Cavazzoni, alieni e umani obesi sul delta del Po

Narrativa italiana. Con «La galassia dei dementi» (La nave di Teseo) Ermanno Cavazzoni applica al romanzo di fantascienza il modello ariostesco: una serie di quadri paradossali ed eroicomici, dove ogni straniamento nasconde a ben vedere il nostro presente

Philip Guston, Untitled (Wall), 1971

Philip Guston, Untitled (Wall), 1971

Con La galassia dei dementi, pubblicato dalla Nave di Teseo nella collana «Oceani» (pp. 671, € 24,00) Ermanno Cavazzoni ha definitivamente esplicitato e portato a compimento il processo avviato con il nascere stesso della sua scrittura. L’autore ha sempre dichiarato di considerare Ariosto il più grande scrittore di tutti i tempi e il poema cavalleresco uno dei generi più produttivi e significativi. Qualche anno fa aveva lanciato un appello agli scrittori affinché fosse ripreso quel modello di scrittura: all’appello ha infine risposto lui stesso e il romanzo ne rappresenta la prova più evidente. È questa un’opera di difficile classificazione visto...

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