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Internazionale

Caso Regeni, i pm egiziani: «Tutte le piste aperte». Il procuratore generale dirigerà le indagini

Egitto. Spunta un nuovo super testimone. Ma le autorità del Cairo promettono «a breve, a Roma, un incontro fra le polizie»

Giulio Regeni

Giulio Regeni

Un nuovo super testimone che riporta in campo la pista dell’omicidio da inquadrare nella cerchia di relazioni personali di Giulio Regeni, e - attraverso i media filo governativi - la contro richiesta di ottenere verità e giustizia per un cittadino egiziano scomparso a Roma il 5 ottobre scorso, Adel Heikal. Come in una partita di ping pong, l’Egitto ha accolto così ieri il capo della procura di Roma Giuseppe Pignatone e il pm Sergio Colaiocco che nel pomeriggio, al Cairo, hanno incontrato non solo il procuratore generale egiziano Nabil Sadeq che li ha invitati e che dirigerà d’ora in poi...

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