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Italia

Caso camici, Fontana indagato per autoriciclaggio e falsa dichiarazione

Lombardia . Nuove accuse per il presidente della Regione che si aggiungono a quella di frode nelle pubbliche forniture per il caso dei 75 mila camici commissionati alla società di abbigliamento del cognato. I magistrati milanesi inviano una rogatoria internazionale alla Svizzera: vogliono capire da dove arrivano quei 5,3 milioni di euro riportati in Italia con la voluntary disclosure

Il presidente della Lombardia Attilio Fontana

Il presidente della Lombardia Attilio Fontana

Si aggrava la posizione di Attilio Fontana nell’indagine sui camici forniti dalla società del cognato del presidente lombardo alla Regione Lombardia. Ci sono due nuovi reati per cui è indagato Fontana, già iscritto nel registro per frode in pubbliche forniture, e ora anche per autoriciclaggio e false dichiarazioni nella voluntary disclosure nella tranche dell’indagine relativa ai 5,3 milioni di euro depositati su un conto svizzero. Soldi che secondo il presidente lombardo sarebbero frutto dell’eredità della madre, e su questo è stata avviata una rogatoria con la Svizzera dalla procura di Milano. I magistrati milanesi vogliono capire da dove arrivano quei...

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