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Cultura

Cartografia di un’assenza

Scaffale. «Ciao», il romanzo autobiografico di Walter Veltroni, uscito per Rizzoli. Un libro dove l'autore dialoga con un padre mai conosciuto e con la politica dei tempi che furono

 «Io non ho smesso di fare politica. La faccio in modo diverso, con i film, con i libri come questo», ha risposto qualche settimana fa Walter Veltroni a Lilli Gruber che gli chiedeva se sarebbe mai tornato alla politica attiva, discutendo appunto del suo ultimo libro, Ciao (Rizzoli, pp. 248, euro 18.50). Ma come può essere politico un libro così intimo e personale, l’incontro tra un signore sessantenne, in un ferragosto reso magnifico dalla desolazione di uno spicchio di città deserto, e suo padre morto giovane, prima che lui compisse un anno? A quale politica può rinviare la confessione di...

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