closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Alias

Caraibi, cartoline rosso sangue

Reportage. Un viaggio tra la mitologia turistica e la realtà delle gang criminali

ragazza creola

ragazza creola

Spiagge di talco, mare turchese, santuari naturali inviolati, e nativi con il sorriso perpetuo a 360°, sono il quadretto che il turista tiene esposto nella sua bacheca mentale, in vista del viaggio che darà sugo ai ricordi e al suo profilo Facebook. Dietro tale immagine oleografica, la realtà che impera in Centro-Sud America e Caraibi, è quella di una società violenta, dove la forbice dell’ineguaglianza ha accentuato, negli ultimi 10 anni, il divario tra ricchi e poveri, causando un aumento esponenziale della delinquenza e dell’emarginazione. Investimenti stranieri e turismo all-inclusive, hanno avuto il merito di creare un ceto medio relativamente...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi