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Economia

Caos trattativa con Invitalia. Mittal annuncia un taglio della produzione e poi fa dietrofront

Il caso. Stop and go della multinazionale dell'acciaio, mentre il governo resta fermo. I sindacati: "Atteggiamenti irresponsabili e tattici in corso da parte di tutti possono portare alla chiusura dello stabilimento. Il governo intervenga e metta fine a questo caos"

Caos negli stabilimenti di Arcelor Mittal a Taranto. L’azienda ha prima annunciato una riduzione della produzione di acciaio e il rallentamento degli investimenti previsti e poi ha fatto marcia indietro comunicando ai sindacati il riavvio dei tre Altiforni, del Treno nastri 2, Acciaieria 1 e il richiamo del personale dalla cassa integrazione. La ragione di questa situazione schizofrenica, creata in poche ore tra venerdì e sabato, sarebbe il ritardo di Invitalia e del governo Draghi sul completamento degli assetti societari e sul rilancio industriale ed ambientale del sito. L’accordo, stipulato con il governo precedente Conte il 10 dicembre 2020, prevede...

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