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Scuola

Campi rom, la generazione che rischia di non tornare in classe

Scuola. Problemi e difficoltà causati dalla pandemia si moltiplicano nei contesti di marginalità sociale e segregazione abitativa degli insediamenti. Aumenta la dispersione scolastica

Coronavirus a Roma, la scuola primaria Melissa Bassi consegna tablet per lezione a distanza al campo rom di via di Salone (aprile 2020)

Coronavirus a Roma, la scuola primaria Melissa Bassi consegna tablet per lezione a distanza al campo rom di via di Salone (aprile 2020)

Dati statistici esaustivi non ce ne sono, e difficilmente ci saranno, ma le testimonianze di chi conosce bene i campi rom descrivono un quadro drammatico. «Si rischia di avere una generazione che non va più a scuola», afferma Carlo Stasolla dell’associazione romana 21 Luglio. L’impatto della pandemia sulla frequenza scolastica va diviso in due fasi: la prima, della Didattica a distanza (Dad); la seconda, del rientro in classe da settembre. Le vicende delle scuole superiori, molto più tortuose, riguardano poco i minori che vivono in insediamenti e baraccopoli. Gli ultimi numeri raccolti dalla 21 Luglio per il 2019-2020 dicono che...

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