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Internazionale

Calcio in Cina, la rinascita nazionale nel «sette»

Aziende immobiliari e obbedienza agli ordini dall’alto. I media cinesi leggono i recenti investimenti nel mondo del calcio come un antidoto alla subalternità del paese

Quando, a inizio gennaio, lo Shanghai SIPG portò via al Chelsea il centrocampista brasiliano Oscar, l’allenatore della squadra inglese, Antonio Conte, in conferenza stampa commentò: «Il mercato cinese è un pericolo, un pericolo per tutte le squadre del mondo. Dobbiamo sforzarci di non pensare che in Cina ci sono molti soldi e che possono arrivare e prendersi i nostri giocatori». A parlare era la pancia del sistema calcistico europeo, quello delle grandi squadre abituate a dominare campionati e mercato e ora spiazzate dalla cascata di investimenti cinesi che sta inondando il calcio globale. Emergeva così lo sconcerto prodotto dalla forza...

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