closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Bustarelle per farsi eleggere: il neo premier libico Dabaiba è già in crisi

Libia. La denuncia degli esperti delle Nazioni unite crea imbarazzo nei vertici del paese e nella Missione Onu, sponsor del Forum di Tunisi. Rialza la testa l'avversario sconfitto Saleh

Il Forum del dialogo libico a Tunisi

Il Forum del dialogo libico a Tunisi

Che la corruzione sia uno dei grandi mali della Libia non lo si scopre certo da oggi. Così come la diffusione di notizie di presunte bustarelle era già avvenuta al termine dei lavori del Forum libico di Tunisi (sponsorizzati dall’Onu). Tuttavia, le indiscrezioni filtrate alla stampa internazionale domenica sera hanno sicuramente rafforzato le accuse di compravendita di voti contro il premier Abdel Hamid Dabaiba, da inizio febbraio incaricato di guidare il governo di unità nazionale che dovrebbe portare il Paese alle elezioni il prossimo 24 dicembre. Secondo un rapporto presentato (ma non ancora pubblicato) al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi