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Europa

Budapest chiude migranti e richiedenti asilo nei campi al confine

Europa. Entrata in vigore ieri la legge ungherese sulla detenzione preventiva. Protestano le ong, ma il premier Órban non è che lo specchio di un’Europa che respinge Bruxelles e le misure comuni sui rifugiati

La polizia ungherese blocca migranti al confine

La polizia ungherese blocca migranti al confine

Ieri in Ungheria è entrata in vigore la legge sulla detenzione preventiva dei richiedenti asilo approvata dal Parlamento agli inizi di marzo. Prevede che gli interessati vengano trasferiti in campi situati lungo i confini con la Serbia e la Croazia e che vi rimangano per tutto il tempo necessario all’esame delle loro richieste. Sorvegliati dalla polizia, i campi saranno dotati di container capaci di ospitare, secondo fonti locali, dalle 200 alle 300 persone e vi troveranno posto non solo i richiedenti asilo, ma anche i migranti trovati in qualsiasi punto del territorio ungherese. A dire il vero questa pratica era...

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