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Europa

Bruxelles attacca Londra: «No alla discriminazione dei cittadini Ue»

Post Brexit. Sugli italiani fermati e detenuti in Gran Bretagna Di Maio ha riferito ieri in Parlamento

Oggi l’Unione europea farà tuonare la propria voce con il governo britannico. La doglianza riguarda il trattamento semi-totalitario inflitto a svariati cittadini europei di nazionalità tedesca, greca, romena, spagnola e ovviamente italiana, bloccati nei giorni scorsi all’ingresso nel paese senza la documentazione ritenuta necessaria per lavorare e schiaffati in quelle che sono carceri in tutto se non in nome (li chiamano «centri di detenzione») prima di vedersi piazzati sul primo aereo. La notizia ha fatto il giro d’Europa e ha comprensibilmente acceso gli animi sulla condotta sfacciatamente discriminatoria di questo governo, che su di essa ha costruito, peraltro, la propria...

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