closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Italia

Brusca libero, Lega e Meloni s’indignano. Grasso: lo Stato ha vinto

La polemica. L’amarezza della vedova Montinaro. Maria Falcone: applicata la legge voluta da Giovanni. Salvini: ora cambiare quelle norme

Giovanni Brusca mentre depone al processo bis sulla strage di Capaci

Giovanni Brusca mentre depone al processo bis sulla strage di Capaci

La scarcerazione - dopo 25 anni - del killer di Giovanni Falcone, dell’uomo che ammesso di aver sciolto nell’acido il piccolo Giuseppe Di Matteo, scuote l’Italia. A partire dai parenti delle tante vittime (150) di Giuseppe Brusca, per anni braccio destro di Toto Riina e poi collaboratore di giustizia. Ed è proprio grazie a questa collaborazione che la sua condanna è stata ridotta, e che lui ha potuto lasciare il carcere di Rebibbia per «fine pena» (anche se per 4 anni sarà in libertà vigilata). «Sono veramente indignata. Lo Stato ci rema contro. Noi dopo 29 anni non conosciamo ancora...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi