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Internazionale

Brevi dal mondo: Arabia saudita, Kashmir, India, Guinea-Conakry

Internazionale. La Mecca in rap, ragazza saudita rischia la prigione. Dopo sette mesi di chiusura, il Kashmir ritorna a scuola. New Delhi, aggredita la protesta alla Citizen law: 4 morti. Guinea-Conakry, troppi nomi sospetti nelle liste elettorali

La chiusura imposta al Kashmir

La chiusura imposta al Kashmir

Dopo sette mesi di chiusura, il Kashmir ritorna a scuola

A sette mesi dalla revoca dello status speciale alla regione del Kashmir e il blocco pressoché totale imposto alla popolazione, le autorità indiane hanno riaperto ieri le scuole a un milione di studenti. La riapertura era stata annunciata già due volte in passato, ma era stata di fatto resa impossibile dalle restrizioni al movimento imposte da New Delhi.

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La Mecca in rap, ragazza saudita rischia la prigione

Rischia la prigione per una canzone. A chiedere l’arresto della giovane rapper saudita, Ayasel Slay, di origine eritrea, e dei produttori del video della canzone «Girl of Mecca» (in cui esalta le bellezze della città), è stato il governatore della Mecca Khaled al-Faisale. Contro di lei una valanga di insulti razzisti sui social, mentre il video veniva rimosso da YouTube.

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India, aggredita la protesta alla Citizen law: 4 morti

È di quattro morti, tre civili e un poliziotto, e 50 feriti il bilancio degli scontri scoppiati ieri a New Delhi tra favorevoli e contrari alla nuova legge sulla cittadinanza, discriminatoria verso i musulmani. Le violenze, esplose a un giorno dalla visita di Trump in India, sono state provocate dall’ultradestra del Bjp che ha aggredito i manifestanti contrari alla legge.

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Guinea-Conakry, troppi nomi sospetti nelle liste elettorali

Per i circa 2 milioni di nomi “problematici” presenti nelle liste elettorali (minorenni, defunti, doppie registrazioni…) l’Organizzazione internazionale della Francofonia (Oif) mette in dubbio la regolarità del voto che si terrà il 1° marzo (referendum costituzionale e legislative) nella Repubblica di Guinea. Lo forze che si oppongono al presidente Alpha Condé sottoscrivono.