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Reportage

Brasile, pioverà ancora

Mondiali . Il giorno dopo lo storico 1 a 7, il Paese galleggia in un limbo. Sulla graticola la verdeoro e l’intero sistema calcistico nazionale. Ci si aspetta che qualcosa domani accadrà. La gerontocrazia militare, che qui da sempre è padrona del calcio e dello sport, per la prima volta è accerchiata. In attesa del messaggio della presidente Dilma, che si è limitata a qualche tweet, i movimenti di protesta tornano a fremere e nelle favela di Rio si ricomincia ad accusare i politici degli sprechi. Per domenica prossima, diversi gli appuntamenti in programma. Domenica è il giorno della finale, avrebbe dovuto esserci la seleção, quasi per diritto divino

Tifosi brasiliani tornano a casa dopo la disfatta della semifinale contro la Germania

Tifosi brasiliani tornano a casa dopo la disfatta della semifinale contro la Germania

Quando in televisione è cominciata la sfilata di commentatori e soprattutto di ex calciatori, la sensazione è che nessuno davvero, pure realizzando che qualcosa di enorme era appena accaduto, avesse capito l’entità del disastro, la portata dell’evento. Perché un passo falso del genere nessuno se lo poteva realmente aspettare. In Brasile si è portati a essere sempre ottimisti quando si parla di seleção. Chi veste la maglia della nazionale è considerato speciale, quasi per diritto divino. È il sogno di tutti indossarla. Il maledetto giorno della semifinale per le strade di Rio, indistintamente dall’età e dal sesso, si vestiva solo...

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