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Italia

Borgo Mezzanone, quarto sgombero al ghetto dei migranti

Foggia, solo uno dei residenti ha accettato il trasferimento. Il ministro leghista esulta: «Avanti con le ruspe». Ma le soluzioni che offre sono impraticabili

Si è concluso il quarto atto delle demolizioni coordinate dalla procura di Foggia all’interno dell’operazione «Law and Humanity». Sin dall’alba, chi risiedeva nelle baracche era indaffarato a smontare ogni singola porta o lamiera della propria casa per caricarla sul furgone e, probabilmente, ricostruirla un po’ più in là, in attesa del prossimo sgombero. Ieri sono state abbattute circa 30 unità. All’arivo delle ruspe non sono mancati momenti di tensione con alcuni dei residenti che hanno lanciato pietre contro la polizia e gli agenti che hanno risposto con un lancio di lacrimogeni. Da Roma Matteo Salvini ha commentato l’operazione con i...

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