closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Economia

Boccia (Pd): «Con la web tax lo Stato incasserebbe 5 miliardi l’anno»

Intervista. Il presidente della Commissione Bilancio della Camera ha presentato un emendamento alla «manovrina». «Non si tratta di una nuova imposta, ma di estendere ai colossi come Amazon e Airbnb i tributi che già pagano i loro concorrenti: li invitiamo a trattare, così come ha fatto Google». Con gli introiti si potrebbe abbassare la pressione fiscale sugli italiani

Francesco Boccia (Pd), presidente della Commissione Bilancio della Camera

Francesco Boccia (Pd), presidente della Commissione Bilancio della Camera

«Dobbiamo far pagare le tasse ai colossi del web: non solo per un problema di giustizia e per tutelare le aziende concorrenti, ma anche per poter abbassare la pressione fiscale sugli italiani». Francesco Boccia, presidente della Commissione Bilancio della Camera, Pd, lavora da almeno cinque anni sulla web tax, e finalmente ieri se ne è parlato anche al G7 economico di Bari. Ha presentato un emendamento alla «manovrina», che però - se approvato - rappresenterebbe intanto solo un primo invito a farsi avanti, indirizzato a tutte le multinazionali che operano in Italia, da Amazon a Airbnb, da Booking.com a Flixbus:...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.