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Internazionale

Blinken a Kabul rassicura il governo e scommette sui Talebani

Afghanistan. Il ritiro prima dell'accordo politico scuote la politica afghana. Dietro l’annuncio unilaterale Usa c’è un azzardo: che gli studenti coranici restino fedeli ai patti. Per assicurarselo ha i suoi strumenti: legittimazione internazionale e finanziamenti

Il segretario di Stato Usa Blinken ieri a Kabul con il presidente afghano Ghani

Il segretario di Stato Usa Blinken ieri a Kabul con il presidente afghano Ghani

A meno di 24 ore dall’annuncio ufficiale del presidente Biden sul ritiro delle truppe americane, il segretario di Stato Usa Antony Blinken arriva in Afghanistan con una visita non annunciata. Va a rassicurare Kabul. Porta un messaggio «anche da parte del presidente Biden: la nostra partnership con l’Afghanistan è duratura, rimarremo fianco a fianco anche in futuro». Così Blinken nel corso degli incontri avuti, separatamente, con il presidente Ashraf Ghani e con Abdullah Abdullah, a capo dell’Alto consiglio per la riconciliazione nazionale. La decisione di ritirare i rimanenti 3.500 soldati americani entro l’11 settembre 2021, nel ventennale dell’attacco alle Torri...

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