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Biden e Netanyahu, poliziotto buono e poliziotto cattivo

Iran. Se è vero che a Vienna gli Stati uniti si sono seduti al tavolo per la ripresa dei negoziati sul nucleare iraniano, è anche evidente che gli Usa di Biden e del segretario di stato Blinken in questa vicenda hanno scelto di giocare la parte del poliziotto buono, lasciando a Netanyahu quella del poliziotto cattivo

Biden e Netanyahu in un'immagine di repertorio

Biden e Netanyahu in un'immagine di repertorio

È il tempo della diplomazia armata, del sabotaggio e dell’assassinio mirato come regola. La guerra segreta di Israele e degli Stati uniti all’Iran non solo non è più segreta da un pezzo. Ma è diventata un fronte della nuova guerra fredda con cui l’amministrazione Biden vuole esercitare la massima pressione anche sui due stati che sostengono Teheran, Cina e Russia. Rispetto a Trump, Biden ha allargato l’obiettivo dei bersagli e arruolato gli europei. La pressione è attuata su fronti diversi ma convergenti. Si va dalla proposta di far entrare l’Ucraina nella Nato alla minaccia di sanzioni Usa per il gasdotto...

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