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Politica

Berlusconi vede gli alleati e cede ai diktat

Destra. Primo vertice, sulle amministrative, con Salvini e Meloni: no a Marchini candidato a Roma

C’era una volta il vertice del Polo. Chi ricorda il Berlusconi degli anni ruggenti sa che si trattava di vere assemblee, con il salone fitto di leader in rappresentanza di un’area politica tanto vasta quanto disomogenea: andava dalla destra fascisteggiante di Francesco Storace all’antica sinistra Dc di Beppe Pisanu, ed era il segreto dei successi dell’ex Cavaliere. Il nuovo vertice del centrodestra italiano si è riunito per la prima volta al gran completo ieri a palazzo Grazioli, e il paragone dice tutto sulla mesta decadenza di quell’impero politico. Con l’ospite c’erano solo la sorella d’Italia Giorgia Meloni e l’ex «comunista...

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