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Politica

Berlusconi tiene il patto

All’assembleona dei parlamentari forzisti il Cavaliere non concede margini ai «dissidenti». Ma la tensione è massima e i mugugni restano. Fitto minaccia di «autoconvocare» i suoi. Il voto finale sul ddl Boschi non è in dubbio. Ma gli equilibri restano assai precari. Il sire di Arcore: «Se non lo approviamo diventiamo irrilevanti»

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

Tira un’ariaccia pesa, di quelle che la tensione la senti a pelle, nel partito azzurro. Quando chiedi a una parlamentare di grossa caratura se Berlusconi, nel suo intervento all’assemblea congiunta di deputati e senatori, la ha convinta e quella si abbottona fino al collo, sibilando seccata: «Di queste cose io non parlo», il segnale è chiaro. Il Cavaliere è andato giù durissimo, il cavaliere. «Ha messo la fiducia», sintetizza Paolo Romani, ed è proprio così. Il patto del Nazareno non si tocca. Neppure lo si discute. Le gioie della democrazia, il tapino, le ha già sperimentate nel primo tempo dell’assembleona,...

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