closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Politica

«Berlinguer è nostro». Orgoglio Pd contro Grillo

Democrack. Comizio breve, un leader partitista. Alla ricerca di una vittoria che gli consegna un governo forte ma nella palude

Matteo Renzi

Matteo Renzi

È arrivato sul palco di con un’ora di ritardo per la chiusura della «campagna elettorale più urlata della storia, e non era facile», un ritardo provvidenziale per riempire una piazza del Popolo all’inizio un po’ svogliata. Prima di scaldare i suoi Matteo Renzi li deve pregare di «non rispondere alle provocazioni», da un lato parte la contestazione dei comitati della casa. «Siamo più forti delle vostre paure, più grandi delle vostre provocazioni, il Pd riparte dalla piazza, con la forza del sorriso». Ma ce l’ha con Grillo, è solo di lui che parla nella scarsa mezz’ora di comizio quando dice...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.