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Lavoro

Bce, i dati gufano contro Renzi: poco lavoro dalla ripresa

Bce. Italia fanalino di coda nell'Eurozona. Occupazione cresciuta di 127 mila unità tra il 2013 e marzo 2015, in Francia di 190 mila. In Germania di 592.000. Spagna in testa: 724 mila. È il boom di lavoro precario e povero. Francoforte: in Italia l’impatto della crisi sull'occupazione è stato più persistente ed è in controtendenza rispetto all’Eurozona. La Reuters cita l'Istat: i posti crescono tra gli over 50 trattenuti al lavoro dalla riforma Fornero

I dati sull'occupazione sono proprio gufi. E il segno più non appare all'orizzonte. Nel bollettino mensile, la Banca Centrale Europea ha fatto un passo indietro rispetto alla concitazione con la quale il governo Renzi comunica ogni dieci giorni i suoi presunti successi sul fronte più delicato che c'è oggi in Europa. Leggendo la parte centrale di un rapporto di 109 pagine si compie un breve viaggio tra il secondo trimestre 2013 e il primo del 2015, l'arco temporale compreso tra le ultime convulsioni del governo Letta, l'approvazione della riforma Poletti sui contratti a termine e l'inizio del Jobs Act. L'analisi...

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