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Internazionale

«Basta fondi Ue agli atenei israeliani complici dell’apartheid»

L'appello. Una lettera di 160 ricercatrici e ricercatori di tutto il mondo chiede, per la prima volta, a Bruxelles di interrompere le collaborazioni con le università israeliane che partecipano attivamente alle politiche israeliane di occupazione e colonialismo in tutta la Palestina storica. Intanto a Beita l'esercito di Tel Aviv uccide un 41enne, la settima vittima da maggio

Un checkpoint militare israeliano

Un checkpoint militare israeliano

«A fronte delle prove fornite sulla complicità strutturale di atenei israeliani nell’occupazione, l’apartheid e il colonialismo perpetrati nella Palestina storica, chiediamo all’Unione europea di estendere al di fuori dei Territori occupati una policy già esistente». Così uno dei 160 firmatari della lettera indirizzata al direttorato generale per l’educazione e la cultura della Commissione europea spiega al manifesto il senso di un appello senza precedenti. L’iniziativa, la prima di questo tipo. è stata assunta da studiose e studiosi di 21 diverse università del mondo, europei ed extraeuropei, tutti beneficiari (del passato e del presente) di importanti finanziamenti Ue. Fondi per progetti...

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