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Internazionale

«Barricate a Makallè», il governo etiope nega: Tigray «pacificato»

L'ultima guerra d'Africa. La battaglia delle informazioni tra Addis Abeba e il Tplf prosegue. Le immagini degli abitanti in piazza contro gli «occupanti» e gli annunci di arresti eccellenti tra le file ribelli. Rapporto sui 600 civili amhara uccisi a Maikadra. «Ma molti tigrini hanno salvato vite»

Nel black out informativo causato dalla chiusura delle reti telefoniche e internet nella regione ribelle del Tigray continuano ad emergere versioni contrastanti e in alcuni casi opposte. La capitale del Tigray, Makallè, conquistata dall’esercito federale la scorsa settimana sarebbe, secondo il governo, pacificata: i media mostrano i residenti che si muovono nelle strade tranquille. Nel contempo le agenzie rilanciano foto con barricate erette, secondo il leader del Tplf, Gebremichael Debretsion, per protestare «contro il saccheggio da parte dei soldati occupanti» (entrambe le versioni potrebbero essere vere, ma riferite a giorni diversi). Debretsion ha, inoltre, affermato che in città i soldati...

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