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Cultura

Banksy è libero

Arte. L'arresto del celebre writer, di cui non si conosce l'identità, è una bufala. Ma la rete ha propagato la notizia alla velocità della luce

Lo hanno preso, anzi no. La notizia - subito smentita - dell’arresto del writer Banksy – identificato come il trentacinquenne di Liverpool Paul Horner (ma non era di Bristol?) ha comunque fatto in tempo a propagarsi come un qualsiasi gossip nel villaggio digitale. A qualche minuto dalla pubblicazione online, più di quattromila tweet dibattevano febbrilmente l’accaduto, compresa Louise Mensch, seguitissima giovane ex-deputato tory, ora residente a New York, lanciatasi in un’appassionata difesa dell’anonimo padre di tutti i graffitari. Al diffondersi delle prime smentite, anche lei ha dovuto cinguettare delle imbarazzate scuse alla polizia, fino a un attimo prima demagogicamente accusata...

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