closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

«Banditi» e jihadisti fuori controllo, la Nigeria chiede aiuto a Washington

Escalation di violenze. Il presidente Buhari si rivolge ufficialmente alla Casa bianca: «Serve un maggiore coinvolgimento Usa per risolvere il problema della sicurezza». L'idea di spostare Us Africom dalla Germania

Il presidente nigeriano Muhammadu Buhari a colloquio con il segretario di stato Usa Anthony Blinken

Il presidente nigeriano Muhammadu Buhari a colloquio con il segretario di stato Usa Anthony Blinken

Assalti contro commissariati e prigioni nelle regioni del sud-est, rapimenti di studenti in quelle nord-occidentali e attacchi di matrice jihadista nello stato nord-orientale del Borno. Questo il quadro che il presidente Muhammadu Buhari ha delineato nel suo incontro online di martedì con il segretario di Stato americano, Antony Blinken, richiedendo espressamente un maggiore «coinvolgimento di Washington nella lotta allo jihadismo» e «la possibilità di spostare la sede della missione Africom dalla Germania al continente africano», possibilmente in Nigeria. «Considerando le crescenti sfide legata alla sicurezza nell’Africa occidentale e centrale, nel Golfo di Guinea, nella regione del Lago Ciad e nel...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.