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Italia

Bagnasco, ultima prolusione contro il testamento biologico

Vescovi. Al Consiglio episcopale permanente il presidente uscente della Cei snocciola quelli che erano i «principi non negoziabili» dell’era Wojtyla-Ratzinger

Angelo Bagnasco

Angelo Bagnasco

Dalla famiglia tradizionale alla «cultura del gender», dalle unioni omosessuali al fine vita. Nella sua ultima prolusione al Consiglio episcopale permanente (cominciato ieri a Roma) prima di lasciare la presidenza della Conferenza episcopale italiana, come in una sorta di testamento - non biologico -, il cardinale Angelo Bagnasco elenca e richiama i temi che hanno caratterizzato il suo decennio alla guida dei vescovi italiani. A maggio infatti l’Assemblea generale sarà chiamata ad eleggere - per la prima volta nella storia della Cei, il cui presidente è stato sempre nominato direttamente dal papa - la terna di vescovi che verrà presentata...

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