closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Alias

Austerlitz, turisti della memoria

Intervista. "Austerlitz", dal 25 gennaio nelle nostre sale

Sergei Loznitsa lo scorso settembre ha portato per la seconda volta un suo documentario nel Fuori Concorso a Venezia. Austerlitz è un film in bianco e nero ma non è un film d’archivio, torna a ragionare sul ruolo politico della memoria scompaginando i luoghi comuni dell’Europa contemporanea sempre più pericolosamente incapace di pensare e di sentire oltre che di ricordare. Come già in passato Loznitsa costruisce per le immagini una struttura rigorosa, una forma fatta di scelte e tagli essenziali, di punti di vista netti, di soluzioni tecniche raffinate fin quasi a diventare impercettibili, usando il Tempo come spazio operativo...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi