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Cultura

Augusto piace alle periferie

Mostre. "Formiae, una città all’inizio dell’impero", una rassegna che anticipa l'omaggio alle Scuderie del Quirinale per il bimillenario

L'imperatore Augusto

L'imperatore Augusto

Augusto, da pragmatico statista qual era, attento ai risultati più che alle apparenze, senza dubbio avrebbe approvato: le celebrazioni per il bimillenario della sua morte, occorsa nell’entroterra campano nell’agosto del 14 d.C., non hanno preso il via dai fasti della Roma caput mundi, che ricevette in mattoni e restituì in marmo ai quiriti, ma da un’ordinaria cittadina di provincia. È ancora nei luoghi meno prossimi al centro del potere, in effetti, dove meglio si colgono i segni indelebili del suo trionfo politico: aver ottenuto che le periferie, lavorando su se stesse, si sforzassero per diventare parte integrante di quell’impero da...

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