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Internazionale

Atto primo, rimuovere le ceneri del «pazzo»

Il nuovo corso. Via il mausoleo di Chavez e i medici cubani. E ora le destre hanno i numeri per cambiare la Costituzione

Sostenitori della Mud in festa

Sostenitori della Mud in festa

«Se toccano questi resti, dovranno vedersela con noi». Al Cuartel de la Montana, Nicolas Maduro posa le mani sulla tomba del suo predecessore, Hugo Chavez, morto il 5 marzo del 2013. Al mausoleo che lo ricorda, ogni giorno all’ora della morte gli rende omaggio la Guardia d’onore. Intorno al presidente, lo staff di governo e i vertici delle Forze Armate, i deputati rieletti e gli invitati internazionali: esponenti delle sinistre latinoamericane ed europee, venuti a condividere le riflessioni post-sconfitta dopo le parlamentari di domenica scorsa. Le destre hanno stravinto, confermando la previsione dei sondaggi internazionali, che per mesi hanno accompagnato...

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