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Internazionale

Attivisti arrestati: per New Delhi è «terrore maoista»

India. Perquisizioni e arresti di attivisti per i diritti umani delle comunità dalit e adivasi, una campagna di lungo corso che etichetta come terrorista chi si batte per gli emarginati

Alcuni degli attivisti indiani arrestati ieri

Alcuni degli attivisti indiani arrestati ieri

Ieri mattina la polizia di Pune, città nello Stato del Maharashtra, ha disposto una serie di raid nelle abitazioni di diversi attivisti per i diritti umani indiani impegnati nella difesa delle comunità dalit e adivasi (i «tribali» autoctoni del subcontinente). Perquisizione e arresti hanno interessato le case dell’attivista e giornalista Gautam Navlakha (Delhi), dello scrittore e attivista P Varavara Rao (Hyderabad), dell’avvocatessa per i diritti umani Sudha Bhardwaj (Faridabad), degli attivisti Vernon Gonzalves e Arun Ferreira (Mumbai), dell’attivista Stan Swamy (Ranchi) e dell’attivista Anand Teltumbde (Goa). Mentre scriviamo, almeno cinque di loro sono già in stato d’arresto. Lo scorso 6...

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