closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
attentiaidinosauri

ATTENTI AI DINOSAURI

Care lettrici e cari lettori del manifesto,

Comincio così perché questo non è un articolo ma una lettera, cioè una richiesta di contatto diretto con chi fra voi abbia il tempo, e la voglia, di collaborare con quanto da ormai quasi un anno ci siamo messi a fare (il “ci” sta per una decina di ecologi scienziati e professionisti di alto livello, di cui io sono solo la portavoce): una task force chiamata “Natura e lavoro”.

Non mi dilungo qui sia perché è sul manifesto, nel luglio scorso, che abbiamo pubblicato il nostro primo programma (un inserto intitolato “Attenti ai dinosauri”), sia perché da allora sono stati già parecchi gli articoli dei membri della nostra task force pubblicati da questo giornale. Adesso vi scrivo per informarvi che abbiamo dato vita, sull’edizione on line del giornale, a una rubrica in cui daremo conto con regolarità sia delle cose che andiamo facendo, sia informando e commentando quanto sta facendo il governo ma anche i tanti gruppi che operano sul fronte ecologico.

Luciana Castellina

GLI ARTICOLI DELLA SQUADRA DI "NATURA E LAVORO"

Contro il nucleare un’alleanza per il clima, la cura della Terra e la giustizia sociale

Mario Agostinelli

Attenti ai dinosauri. L’inopinato riaffacciarsi in questi giorni dell’energia nucleare -stando alle notizie che sono arrivate dal vertice europeo di Bruxelles, e alle successive dichiarazioni di apprezzamento del ministro Giorgetti, (e non solo) – dimostrano l’urgenza di moltiplicare la vigilanza su come i governi europei, il nostro compreso, stanno affrontando la transizione ecologica.

Il nucleare di quarta generazione

Alexei Sorokin

Attenti ai dinosauri. Il concetto “nucleare di 4ª generazione” è stato lanciato già nel 2001 dal Forum Internazionale GIF (Generation IV International Forum) fondato dal Dipartimento dell’energia (DOE) degli Stati Uniti , cui hanno aderito Australia, Canada, Cina, Euratom, Francia, Giappone, Russia, Sud Africa, Corea del Sud, Svizzera, Regno Unito.

Non basta riciclare di più. Bisogna produrre meno rifiuti

Federico M. Butera

Attenti ai dinosauri. I primi decreti del Pnrr puntano a sostenere e incentivare l’industria del riciclo. Il fatto è positivo ma può rivelarsi controproducente se non accompagnato da misure volte a diminuire la produzione complessiva di rifiuti.

Brusco cambio climatico: bloccare il gas di Eni e il Ccs di Cingolani

***

Attenti ai dinosauri. Appello per un impegno concreto della politica e delle istituzioni locali, nazionali e internazionali per una conversione ecologica rapida e sostanziale che ponga un freno al disastro ambientale e climatico in corso

Green, la svolta che non c’è

Famiano Crucianelli

opo l’accordo tra i rappresentanti di Parlamento Europeo, Commissione e Consiglio sui punti principali della riforma ( 2023 – 2027 ), della Politica agricola comune ( PAC)  , siamo all’ultimo giro di boa:  manca un ultimo passaggio nel Parlamento Europeo per porre fine ad un negoziato che è durato tre anni ed ha rischiato più di una volta il naufragio

Una transizione ecologica di plastica?

Federico M. Butera

L’industria della plastica monouso ha preferito opporre resistenza a un cambiamento che è indispensabile per garantire un futuro all’umanità, invece di prepararsi per tempo (e il tempo c’è stato) e rinnovarsi.

Gli obiettivi del Pnrr e la posizione di Eni

Task Force Natura e Lavoro

L’occasione del varo e dell’attuazione del PNRR in Italia, degli interventi di rilancio dell’economia post-COVID 19 in Europa, negli USA, in Cina e gli effetti indotti nel mondo stanno creando condizioni speciali, irripetibili, perché quella che è stata battezzata “transizione energetica”

Il Pnrr cancella le coste italiane

Enzo Pranzini

Che quasi la metà delle spiagge italiane sia in erosione e che buona parte delle rimanenti non subisca questo processo solo grazie a orribili e pericolose opere di difesa che vanno mantenute e, spesso, sostituite con strutture meno impattanti, il PNRR sembra non saperlo.

Comunità energetiche e rigenerazione territoriale 3.0

Francesca Sartogo

Da qualche anno la sperimentazione delle “Comunità Energetiche” sta approdando anche in Italia. Nascono le “Comunità Energetiche Rinnovabili”, per iniziativa di una varietà di soggetti – singoli cittadini, imprese commerciali, Amministrazioni comunali, Enti culturali, Consorzi pubblici e privati – che in molti casi si aggregano fra loro.

Civitavecchia bene comune, un progetto di ambientalizzazione

Claudia De Cesaris

Di fronte all’enormità e alla complessità dei problemi di Roma non si sente veramente il bisogno di aggiungerne un altro. E invece un altro problema c’è, ed è un problema che riguarda la città nella sua sostanza e riguarda il suo territorio metropolitano, in particolare la città di Civitavecchia e la super concentrazione di produzione di energia che vi ha luogo.

Per l’acqua e i beni comuni. Movimenti in piazza il 12 giugno

Firdays For Future

Sembriamo condannati a un errore persistente: naturalizzare l’esistente dimenticando di vedere l’arbitrarietà dei sistemi che costruiamo; a volte anche se causano una frattura metabolica irreversibile, come nel caso dell’acqua.

I pescatori a rischio estinzione

Ferdinando Boero

La presenza di pescatori è un indice della salute del mare: se i pescatori scompaiono, significa che il mare sta morendo, perché la loro prosperità si basa sulla buona salute del mare. Ecco come realizzare il compromesso tra prosperità della nostra specie e quella della natura marina

Combattere la transazione ecologica

Federico M. Butera

Nessuna indicazione sul fatto che una vera transizione ecologica è legata a un sostanziale cambiamento di paradigma, che non si concilia col perseguimento dell’approccio “business as usual”. Affinché le nuove generazioni siano veramente salvaguardate occorre una diversa visione del futuro

Cambiare la PAC per cambiare il futuro

Task Force Natura e Lavoro

Il 23 ottobre scorso il Parlamento europeo ha approvato il nuovo programma PAC per il periodo 2021-2027. Un voto importante se si tiene conto che questo programma, che raccoglie l’insieme delle regole relative al settore, rappresenta una delle principali voci di spesa dell’Unione Europea: 60 mld l’anno

Al via la rubrica «Attenti ai dinosauri»

Luciana Castellina

Affrontiamo nell’ambito assai largo delle cose da fare una tematica specifica, quella legata direttamente al lavoro, per aiutare in particolare i sindacati a condurre le indispensabili vertenze atte a promuovere i settori di occupazione nuova e utile che dovranno sostituire quelli che devono esser abbandonati perché aggravano ulteriormente il disastro che minaccia la Terra.

Prime osservazioni sul “verde” del PNRR

Task Force Natura e Lavoro

Il testo che segue raccoglie le prime osservazioni dei membri della Task Force Natura e Lavoro sul testo del PNRR approvato l’altra notte dal Parlamento. Nei prossimi giorni, su questo stesso spazio on line messo a disposizione dal manifesto, ciascuno dei nostri specialisti farà i propri approfondimenti. Seguiteci e commentate anche voi!

No, con il Pnrr non si farà la “rivoluzione verde”

Luciana Castellina

No, con il PNRR non si farà la“rivoluzione verde”, come ha voluto definirla Draghi con un trionfalismo che non si addice al suo tono usuale. Diciamo piuttosto che nel piano approvato dal Parlamento c’è una sottile linea di verde che tuttavia, per esser riconosciuta come tale, ha bisogno vengano spiegate ufficialmente molte scelte fino ad ora lasciate nell’ambiguità

Sostieni l’informazione libera:

abbonati al buio.

Tutto Digitale

3,99 € a settimana

Accesso senza limiti
a tutti i prodotti digitali
(Web, App iOs e Android, global, e pdf sfogliabile).

Tutto il manifesto

4,99 € a settimana

Con solo 1 euro in più
tutto il digitale e l’abbonamento postale dal martedì al venerdì.

La squadra di “Natura e lavoro”

Luciana Castellina

Politica, giornalista e scrittrice italiana, parlamentare e eurodeputata.

Ferdinando Boero

Docente di zoologia all’ Università Federico II di Napoli

Federico Butera

Professore emerito di Fisica Tecnica Ambientale al Politecnico di Milano

Eliana Cangelli

Docente di progettazione ambientale alla Sapienza di Roma

Lucio Cavazzoni

Imprenditore, ex Presidente Alce Nero, Presidente Goodland

Pancho Pardi

Docente di Geografia all’Università di Firenze

Tonino Perna

Docente di Sociologia ed Economia Uni Messina

Enzo Pranzini

Docente di Climatologia e difesa dei litorali

Francesca Sartogo

Architetta e Presidente di EUROsolar Italia

Cinzia Scaffidi

Docente di Scienze Gastronomiche a Pollenzo

Massimo Serafini

Scrittore, giornalista e politico italiano

Giuseppe Cilento

Sindaco di San Mauro Cilento, CdA Cooperativa Nuovo Cilento

Famiano Crucianelli

Presidente del biodistretto della via Amerina e delle Forre

Silvio Greco

Biologo, dirigente di ricerca stazione A. Dohrn (sede Roma e Calabria)

Vincenzo Naso

Professore di sistemi energetici alla Sapienza di Roma

Germano Paini

Docente di Culture dell’innovazione e territori, Università Torino

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.